… aggiornare la Carta di Circolazione per trasferimento di proprietà

In caso di compra-vendita di un autoveicolo, motoveicolo o rimorchio usati, è necessario richiedere l’aggiornamento della Carta di Circolazione entro 60gg dall’atto notarile o dalla sentenza attestante il trasferimento di proprietà.

La richiesta può essere presentata presso un Ufficio della Motorizzazione Civile oppure presso uno studio di consulenza automobilistica appositamente abilitato, compilando il modulo TT2119 ed allegando:
– l’attestazione del versamento di 9,00 euro sul c.c.p. 9001 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– l’attestazione di versamento di 14,62 euro sul c.c.p. 4028 intestato al Dipartimento Trasporti Terrestri;
– l’attestazione di versamento sul c.c.p. 25202003, intestato a ACI Automobile Club d’Italia Economato Generale servizi di tesoreria via Marsala 8, 00185 Roma:
a)    nel caso di autoveicolo di un importo che viene comunicato direttamente allo sportello in quanto varia in funzione della provincia di residenza dell’intestatario della carta di circolazione, delle caratteristiche tecniche del veicolo e dei KW;
b)    nel caso di un motoveicolo di un importo pari a 50,16 euro;
– Carta di Circolazione in originale più fotocopia integrale;
– Certificato di Proprietà in originale con atto di vendita autenticato;
– n. 3 fotocopie di un documento d’identità in corso di validità più fotocopia del Codice Fiscale dell’acquirente;
– una fotocopia di un documento d’identità in corso di validità ed una fotocopia del Codice Fiscale del venditore;
– nel caso di società: autocertificazione precisando il numero di iscrizione alla Camera di Commercio;

Verranno rilasciati contestualmente la nuova carta di circolazione e il nuovo certificato di proprietà.

 

… ottenere il rimborso per versamenti postali errati relativi a pratiche automobilistiche

Qualora ci si renda conto di aver effettuato un versamento errato sui c/c postali 9001, 4028, 551002, 24927006, intestati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è possibile richiedere il rimborso direttamente a Poste Italiane S.p.A., nel caso in cui ricorrano le seguenti condizioni:
1. il versamento NON sia antecedente al 31 gennaio 2005;
2. la causale della richiesta di rimborso sia tra quelle di seguito elencate:
– importo del versamento errato (non conforme rispetto al tariffario pratiche DT);
– utilizzo di bollettino non conforme a quanto previsto dalla G.U. Parte II n. 207 del 03-09-2004;
– importo del versamento corretto ma versato su c/c postale errato 9001, 4028, 551002, 24927006;
– pagamento per una pratica non presentata alla Motorizzazione Civile.

La richiesta di rimborso, redatta su apposito modulo, dovrà essere inoltrata secondo le seguenti modalità:

– in caso di pagamento effettuato presso un Ufficio Postale, inviare il modulo ModuloRichiestaRimborso_pag UP Cittadino e OP, allegando gli originali di entrambe le ricevute relative al versamento errato, all’indirizzo:
Poste Italiane S.p.A.
Divisione Bancoposta
Direzione Operazione – Incassi
Ufficio Bollettini
Via di Tor Pagnotta, 2
00142 Roma

– in caso di pagamento effettuato in modalità “on-line”, inviare il modulo ModuloRichiestaRimborso_pag OL Cittadino, allegando le ricevute dei versamenti errati, avute via posta elettronica al momento del pagamento, all’indirizzo:
Poste Italiane S.p.A.
Divisione Bancoposta
Direzione Operazioni Servizio Bollettini
Ufficio Controllo Flussi
Via di Torpagnotta, 2
00143 Roma

Qualora non ricorrano una o più delle condizioni sopra elencate, le richieste di rimborso devono essere inoltrate al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al seguente indirizzo:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione Generale del Personale e degli Affari generali – Divisione III
via G. Caraci, 36
00157 ROMA

Nel caso di pagamento effettuato sul c/c postale 121012 la richiesta di rimborso andrà invece inoltrata al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al seguente indirizzo:
Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione Generale per la Motorizzazione – Divisione 4
via G. Caraci, 36
00157 ROMA

 

… effettuare la revisione del veicolo

Per effettuare la revisione del veicolo bisogna recarsi presso gli Uffici della Motorizzazione Civile o presso le officine autorizzate dal Ministero dei Trasporti e prenotare il controllo di efficienza del veicolo compilando il modello TT2100 ed allegando:
– l’attestazione di versamento di € 45,00 sul c/c 9001*

Se il controllo ha esito positivo, viene rilasciata un’etichetta adesiva che riporta l’esito della revisione e che deve essere applicata sulla carta di circolazione.

In caso di esito negativo, ci sono due possibilità:
– se viene indicato il termine “ripetere”, si devono effettuare le opportune riparazioni degli impianti indicati come non efficienti presso un meccanico di fiducia ed effettuare una nuova revisione entro un mese;
– se viene invece indicato il termine “sospeso”, si devono effettuare le opportune riparazioni e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.

… reimmatricolare il veicolo in caso di deterioramento delle targhe

Se anche una sola targa del veicolo risulta deteriorata, si dovrà procedere alla reimmatricolazione dello stesso. Si definisce deteriorata una targa in cui non sono leggibili tutti i dati.

La procedura da seguire per la reimmatricolazione è la stessa prevista per il furto e lo smarrimento della targa di un veicolo, solo che non è necessario presentare denuncia alle autorità di polizia.

Verranno rilasciati contestualmente le nuove targhe, la nuova carta di circolazione e il nuovo certificato di proprietà.

… reimmatricolare un ciclomotore in caso di furto o smarrimento della targa

Se si perde la targa del ciclomotore, si deve denunciare immediatamente l’accaduto agli organi di polizia.

Per procedere a richiedere il rilascio di una nuova targa e di un nuovo certificato di circolazione, bisogna recarsi presso un Ufficio della Motorizzazione Civile e compilare il modello TT 2118, allegando:
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul cc 9001* e € 12,92 sul cc 121012 intestato al Ministero dei Trasporti;
– il certificato di circolazione originale relativo alla targa smarrita.

Viene rilasciato, insieme alla nuova targa ed al nuovo certificato di circolazione, anche il certificato di cessazione della targa rubata o smarrita.

Se, invece, si perde il vecchio contrassegno di identificazione del conducente, il cosiddetto “targhino”, è obbligatorio munirsi della targa e del certificato di circolazione del ciclomotore poiché il “targhino” non è più rilasciato.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… reimmatricolare il veicolo in caso di furto o smarrimento delle targhe

Se si perde la targa o le targhe del veicolo, si deve denunciare immediatamente l’accaduto agli organi di polizia.
Successivamente, se nell’arco di 15 giorni la targa/targhe smarrite o rubate non vengono ritrovate, si deve procedere a reimmatricolare il veicolo. Nel frattempo, è possibile circolare applicando al veicolo un pannello a fondo bianco che riporti la targa con gli stessi numeri e le stesse dimensioni dell’originale.

Per procedere alla reimmatricolazione del veicolo bisogna recarsi in un Ufficio della Motorizzazione Civile e presentare la richiesta compilando il modello TT 2119 ed allegando:
– la denuncia resa agli organi di polizia o un’autocertificazione della stessa, insieme alle eventuali targhe rimaste.
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul cc 9001* e di € 29,24 sul cc 4028*;
– l’attestazione di versamento di € 50,16 sul cc 25202003 intestato all’ACI – Automobile Club d’Italia – Economato Generale – Servizio di Tesoreria, via Marsala, 8 – ROMA 00185;
– l’attestazione di versamento, sul cc 121012 intestato al Ministero dei Trasporti, a seconda del veicolo interessato, di importo pari a:
• € 41,04 per la targa di un autoveicolo (€ 44,90 per le province di Aosta,Trento e Bolzano);
• € 40,67 per la targa di un autoveicolo con targa quadra (€ 44,54 per le province di Aosta,Trento e Bolzano);
• € 21,87 per la targa di un motoveicolo (€ 23,79 per le province di Aosta,Trento e Bolzano);
• € 18,98 per la targa di un rimorchio.

Verranno rilasciati contestualmente le nuove targhe, la nuova carta di circolazione e il nuovo certificato di proprietà.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… ottenere il duplicato della Carta di Circolazione rovinata

Nel caso di carta di circolazione deteriorata, occorre richiedere un duplicato presso un Ufficio della Motorizzazione Civile oppure presso uno studio di consulenza automobilistica appositamente abilitato, compilando il modulo TT2119 ed allegando:
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul cc 9001* e di € 29,24 sul cc 4028*;
– la carta di circolazione deteriorata.

Il documento viene rilasciato immediatamente.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… ottenere il duplicato della Carta di Circolazione in caso di furto, smarrimento o distruzione

Se viene rubata, smarrita o distrutta la Carta di Circolazione del veicolo, si deve denunciare immediatamente l’accaduto agli organi di polizia, che provvedono a verificare se il documento sia duplicabile direttamente dal Ministero e rilasciano un permesso provvisorio di circolazione.

Se il documento risulta duplicabile, viene spedito presso la residenza dell’interessato con posta assicurata, al costo di € 9,00 più le spese postali da pagare al postino che effettua la consegna.

Se il documento non risulta duplicabile, bisogna recarsi presso un Ufficio motorizzazione civile e presentare la richiesta di duplicato compilando il modulo TT2119 ed allegando:
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul c/c 9001*;
– denuncia di smarrimento presentata presso gli organi di polizia o dichiarazione sostitutiva di resa denuncia.

In caso di particolare necessità e urgenza di ottenere il duplicato, è possibile farne richiesta direttamente ad un Ufficio motorizzazione civile oppure ad uno studio di consulenza automobilistica appositamente abilitato seguendo la procedura appena descritta.
Non è richiesta alcuna dichiarazione riguardo le ragioni di necessità ed urgenza per le quali viene presentata l’istanza.

Il documento viene rilasciato immediatamente.

Se, successivamente alla richiesta di rilascio del duplicato, viene rinvenuta la Carta di Circolazione smarrita, l’intestatario deve provvedere a distruggerla.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… aggiornare la Carta di Circolazione in caso di cambio di residenza del proprietario del veicolo

La richiesta di aggiornamento della residenza può essere effettuata compilando l’apposito modulo quando: si presenta la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune di nuova residenza oppure quando si presenta la domanda di cambio di abitazione nel Comune di residenza.

Il Comune che accoglie la richiesta comunica la variazione della residenza al Ministero il quale, sulla base delle informazioni ricevute dal Comune, aggiorna la residenza negli appositi archivi informatici e spedisce a casa dell’interessato un tagliando adesivo in cui è indicata la nuova residenza, da applicare sulla carta di circolazione.

Per avere informazioni sullo stato della pratica si può contattare il numero verde 800 232323.

Nel caso in cui il proprietario è un’azienda, è necessario invece presentare la richiesta presso un Ufficio Motorizzazione Civile, compilando il modello TT2119 ed allegando:
– documento di identità e relativa fotocopia della persona, avente il potere di rappresentanza dell’azienda, che presenta la domanda;
– carta di circolazione e relativa fotocopia;
– certificazione o dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti l’iscrizione alla Camera di commercio;
– ricevuta del versamento di € 14,62 sul c/c 4028*
– ricevuta del versamento di € 9,00 sul c/c 9001* .

Viene subito rilasciato un tagliando adesivo su cui è indicata la nuova residenza, da applicare sui documenti di circolazione dei veicoli.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.