… ottenere il rimborso per versamenti postali errati relativi a pratiche automobilistiche

Qualora ci si renda conto di aver effettuato un versamento errato sui c/c postali 9001, 4028, 551002, 24927006, intestati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è possibile richiedere il rimborso direttamente a Poste Italiane S.p.A., nel caso in cui ricorrano le seguenti condizioni:
1. il versamento NON sia antecedente al 31 gennaio 2005;
2. la causale della richiesta di rimborso sia tra quelle di seguito elencate:
– importo del versamento errato (non conforme rispetto al tariffario pratiche DT);
– utilizzo di bollettino non conforme a quanto previsto dalla G.U. Parte II n. 207 del 03-09-2004;
– importo del versamento corretto ma versato su c/c postale errato 9001, 4028, 551002, 24927006;
– pagamento per una pratica non presentata alla Motorizzazione Civile.

La richiesta di rimborso, redatta su apposito modulo, dovrà essere inoltrata secondo le seguenti modalità:

– in caso di pagamento effettuato presso un Ufficio Postale, inviare il modulo ModuloRichiestaRimborso_pag UP Cittadino e OP, allegando gli originali di entrambe le ricevute relative al versamento errato, all’indirizzo:
Poste Italiane S.p.A.
Divisione Bancoposta
Direzione Operazione – Incassi
Ufficio Bollettini
Via di Tor Pagnotta, 2
00142 Roma

– in caso di pagamento effettuato in modalità “on-line”, inviare il modulo ModuloRichiestaRimborso_pag OL Cittadino, allegando le ricevute dei versamenti errati, avute via posta elettronica al momento del pagamento, all’indirizzo:
Poste Italiane S.p.A.
Divisione Bancoposta
Direzione Operazioni Servizio Bollettini
Ufficio Controllo Flussi
Via di Torpagnotta, 2
00143 Roma

Qualora non ricorrano una o più delle condizioni sopra elencate, le richieste di rimborso devono essere inoltrate al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al seguente indirizzo:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione Generale del Personale e degli Affari generali – Divisione III
via G. Caraci, 36
00157 ROMA

Nel caso di pagamento effettuato sul c/c postale 121012 la richiesta di rimborso andrà invece inoltrata al competente ufficio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti al seguente indirizzo:
Ministero della Infrastrutture e dei Trasporti
Direzione Generale per la Motorizzazione – Divisione 4
via G. Caraci, 36
00157 ROMA

 

… rinnovare la patente di guida

La patente di guida deve essere rinnovata a scadenze diverse a seconda della categoria di patente posseduta e dell’età del conducente, come rilevabile dalla “tabella riassuntiva della durata di validità delle patenti” .

In occasione della scadenza della patente, occorre effettuare una visita medica presso una delle autorità sanitarie previste dall’art. 119 del Codice della strada, con modalità e costi diversi a seconda della struttura medica e della categoria di patente da rinnovare.
Invece, la visita di rinnovo deve essere effettuata in una Commissione medica locale se si verifica un dei seguenti casi:
– situazioni cliniche che possano far sorgere dei dubbi sulla idoneità alla guida;
– patenti speciali;
– patenti C o D, al superamento di alcuni limiti di età, come indicato nella “tabella riassuntiva della durata di validità delle patenti“.

Al momento della visita, è necessario portare l’attestazione del versamento di €9,00 sul c/c 9001* ed una marca da bollo di € 14,62.
Se la visita ha esito positivo, il medico rilascia all’interessato il certificato medico con la marca da bollo e invia comunicazione della conferma di validità al Ministero.
Successivamente, il Ministero spedisce al domicilio dell’interessato un tagliando adesivo che attesta la validità della patente di guida. Il tagliando deve essere applicato sul documento.

Per avere informazioni sullo stato della pratica è possibile contattare il numero verde 800 232323.

* Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… ottenere il duplicato della patente rovinata

Nel caso di patente di guida deteriorata, occorre richiedere un duplicato presso un Ufficio della Motorizzazione Civile, compilando il modello TT 2112 ed allegando:
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul cc 9001* e di € 29,24 sul cc 4028*;
– due foto recenti, formato tessera, delle quali una autenticata;
– la patente deteriorata in visione e relativa fotocopia fronte-retro.

Se la patente deteriorata è scaduta di validità, o non è leggibile la data di scadenza, è necessario anche un certificato medico in bollo con foto, e relativa fotocopia, rilasciato dalle autorità sanitarie previste dall’art.119 del Codice della strada.
Quando il duplicato viene ritirato dall’Ufficio della Motorizzazione Civile, che ha ricevuto la richiesta, si deve restituire la patente deteriorata.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… ottenere il duplicato della patente in caso di furto o smarrimento

Se viene rubata o smarrita la patente di guida, si deve immediatamente denunciare l’accaduto agli organi di polizia, che provvedono a verificare se il documento sia duplicabile direttamente dal Ministero e rilasciano un permesso provvisorio di guida.

Se la patente risulta duplicabile, è necessario portare due foto recenti al posto di polizia, che ha ricevuto la denuncia, e un documento di identità valido.
La patente duplicata viene spedita dal Ministero alla residenza dell’utente con posta assicurata, al costo di € 9,00 più le spese postali da pagare al postino che effettua la consegna.

Se la patente non è duplicabile, invece, bisogna recarsi presso un Ufficio della Motorizzazione Civile e presentare la richiesta di duplicato compilando il modello TT 2112 ed allegando:
– l’attestazione del versamento di € 9,00 sul cc 9001*;
– il permesso provvisorio di guida rilasciato dagli organi di polizia;
– due foto recenti formato tessera, delle quali una autenticata.

Se la patente risultasse scaduta, o non fosse possibile risalire alla data di scadenza, si deve portare anche un certificato medico in bollo con foto, e relativa fotocopia, rilasciato dalle autorità sanitarie previste dall’art.119 del Codice della Strada.

Viene quindi rilasciato un altro permesso provvisorio di guida, che consente di guidare in attesa del rilascio del duplicato da ritirarsi sempre presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile, al quale è stata presentata la richiesta.

*Per gli importi, bollettini e modalità di pagamento per i residenti in Sicilia e nelle province del Trentino Alto Adige e del Friuli Venezia Giulia, si rinvia alle indicazioni riportate nei siti web delle rispettive Amministrazioni provinciali.

… aggiornare la patente in caso di cambio di residenza

La richiesta di aggiornamento della residenza sulla patente può essere effettuata compilando l’apposito modulo, in distribuzione negli uffici comunali, quando si presenta la domanda di iscrizione anagrafica nel Comune di nuova residenza, oppure di cambio di abitazione nel Comune di residenza.

Il Comune, che accoglie la richiesta, comunica la variazione della residenza al Ministero, il quale, sulla base delle informazioni ricevute dal Comune, aggiorna la residenza dell’interessato negli appositi archivi informatici.

Dal 2 febbraio 2013, non viene più inviato l’adesivo di aggiornamento della residenza da applicare sulla patente.

Per avere informazioni sullo stato della pratica, si può contattare il numero verde 800 232323.